Il progetto

In cosa consiste il progetto “PARCO BIKE”

Il progetto Parco Bike nasce con l’obiettivo di promuovere il turismo sostenibile all’interno del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano grazie all’utilizzo di biciclette a pedalata assistita.

Il parco nazionale vanta un territorio ideale per la pratica del cicloturismo, con un gran numero di strade minori poco o per nulla frequentate dal traffico motorizzato, ideali quindi per essere percorse in bicicletta.

Il progetto Parco Bike vuole attirare nel Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano un turismo di qualità, attento ai beni ambientali e culturali e alla loro salvaguardia. L’intento è di creare un sistema per la fruizione sostenibile dell’area protetta, cambiando innanzitutto le tradizionali modalità d’accesso al territorio del parco nazionale: sotto questo punto di vista giocano un ruolo chiave le stazioni ferroviarie poste lungo la tratta Parma-LaSpezia e la Aulla-Lucca.

La formula treno+bici risulta essere infatti vincente per ridurre la mole di traffico motorizzato, permettendo un “viaggiare” più economico, meno stressante e più salutare. Molti dei percorsi individuati partono dalle stazioni ferroviarie, dove è possibile non solo ritirare la propria bicicletta a pedalata assistita – dotata di navigatore GPS e borse da cicloturismo – ma anche di usufruire del trasporto bagagli dal punto di partenza a quello di arrivo, sia esso un hotel, agriturismo o rifugio. Che il tour scelto sia della durata di un weekend o di una settimana, quello che il turista deve fare è solo godersi le bellezze naturali del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano. Il motore potente e silenzioso delle biciclette Parco Bike sarà un compagno affidabile per i principianti del cicloturismo che potranno così affrontare le salite dell’Appennino godendo della straordinaria sensazione di libertà che la bicicletta sa regalare.

Il progetto Parco Bike punta sulla totale sostenibilità sotto il punto di vista ambientale e per questo motivo la carica dei motori elettrici delle biciclette avviene tramite apposite pensiline dotate di pannelli fotovoltaici. Le pensiline coprono in maniera capillare il territorio del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano e sono state dislocate nei principali centri abitati e presso le strutture ricettive lungo i 1300km di percorsi cicloturistici individuati.